I nuovi approcci della pubblicità su Internet.
La pubblicità su Internet rappresenta un business particolarmente redditizio, e secondo gli ultimi dati, sta per raggiungere proporzioni da record. In Inghilterra oltre due miliardi di sterline (3.95 miliardi di dollari) sono stati spesi nel 2006, e ciò rappresenta un aumento del 41% rispetto alle cifre dell’anno precedente.
Con il declino dei media tradizionali, il momento positivo di Internet riflette l’inizio di una nuova era, che è guidata da connessioni ultra veloci e contenuti generati dagli utenti stessi.
Il mercato dei media, sebbene non sia rigoglioso, è ancora lontano dall’essere ormai “morto”, i canali tradizionali conservano ancora la propria fetta di mercato.
La pubblicità on-line in Canada ha superato il miliardo di dollari per la prima volta nel 2006, e nel 2007 dovrebbe registrare una crescita del 32 per cento.
Lo IAB - che rappresenta pubblicitari, agenzie e siti web - dichiara che la spesa, per quanto riguarda la pubblicità on-line, è stata di circa 1.01 miliardi di dollari nel 2006.
Sono numerose le ricerche che indicano la crescita del mercato pubblicitario su Internet come più grande, veloce e redditizia rispetto a quella tradizionale, ciò è dovuto alle caratteristiche principali della rete: la sua diffusione, la sua globalità, la sua crescente espansione e il suo utilizzo sempre maggiore.
I media tradizionali come radio, televisione e stampa non stanno subendo un declino sostanziale, ma è pur certo che la crescita della pubblicità su Internet è nettamente maggiore.
Per fare un esempio, secondo quanto dichiarato da Jennifer Davidson, brand director della Coors Light, quando era entrata a far parte della compagnia sei anni fa, le operazioni principali di marketing e pubblicità erano concentrate su televisione, radio e affissioni.
Col tempo la televisione ha mantenuto la sua importanza, ma gli investimenti su Internet sono cresciuti molto più velocemente.
“Al fine di entrare in contatto con il consumatore, che non sta necessariamente incollato 24 ore su 24 di fronte a uno schermo televisivo, è importante adottare un approccio olistico e cambiare il modo di relazionarsi con i media, considerando sì la sua spettacolarizzazione, ma anche il modo di indirizzarsi all’utente in maniera completamente diversa.”
Le ultime previsioni di Zenith Optimedia dichiarano che le spese della pubblicità su Internet stanno per crescere da 25,9 miliardi di dollari del 2006 a 48,1 miliardi di dollari nel 2009 (un aumento del 85%). La scalata di Internet si deve attribuire principalmente ai video on line e ai motori di ricerca.
Internet ha già superato la pubblicità televisiva e gli investimenti sulla stampa si stanno gradualmente spostando verso le controparti on-line della maggior parte delle testate.
I quotidiani stanno perdendo la sfida diretta con Internet, in quanto i siti web hanno la tendenza di fornire una grande quantità e il volume della pubblicità relativo ad essi continua ad aumentare.
In questo momento, non si possono fare previsioni precise su quale sia il modello vincente e di maggiore successo per le aziende su Internet, poiché si sta ancora sperimentando moltissimo per trovare la “formula magica” per realizzare pubblicità realmente efficaci sul web.



